Anice · Biscotti · Castagna

Canistrelli Corsi all’Anice e alle Castagne

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Come vi ho accennato nell’ultima ricetta, a fine agosto siamo partiti per le vacanze. Quest’anno abbiamo deciso di non andare troppo lontano e abbiamo scelto come meta la Corsica. A bordo della nostra macchinina, carica quasi da scoppiare, ce la siamo girata tutta di campeggio in campeggio. Non ero mai stata in Corsica, me ne avevano parlato molto bene, per cui ero molto curiosa, ma sicuramente ha superato tutte le mie aspettative. Una varietà di paesaggi incredibile, spiagge bellissime, il mare pulito OVUNQUE..anche nei porti ti veniva voglia di tuffarti! Per poi passare alle montagne e alle passeggiate nei boschi, con le mucche e le pecore sui sentieri e la tenda appostata proprio davanti al torrente, immersi completamente nella natura.

Per non parlare del cibo! Non so se si è capito, ma io sono una che magna soprattutto in viaggio. Voglio assaggiare tutto ciò che è locale e come vi accennavo per la ricetta delle Jaffa Cakes, se mi imbatto in qualche dolce tipico, immagino subito a come potrei provare a rifare la ricetta a casa.

Se ci siete stati lo saprete già, ma se avete in programma di andarci, vi accorgere che ovunque vengono venduti dei dolcetti chiamati Canistrelli. Sono dei biscottini croccanti al vino bianco veramente deliziosi.  Noi li abbiamo scoperti in un modo bizzarro. Stavamo visitando la città di Ile Rousse e mentre camminavamo tra i vialetti, siamo stati sorpresi da un dolcissimo profumo di biscotti. Come dei segugi abbiamo letteralmente seguito la scia, finché non abbiamo trovato la fonte. Quel delizioso odore proveniva dal retrobottega di una Biscotteria artigianale, dove all’esterno c’era una pila di biscotti appena sfornati con un mega ventilatore puntato, utilizzato per raffreddarli o per attirare i golosoni come noi.

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Non ci abbiamo pensato due volte ad entrare nel negozio, piccolino ma pieno di scaffali sui quali erano sistemati i sacchettini di questi fantastici biscotti, tutti di gusti diversi: cioccolato, mandorle, caramello, nocciole, fichi….. Incuriosita mi sono messa a leggere sull’etichetta la lista degli ingredienti utilizzati e sono rimasta sorpresa: sono pochissimi! Farina, olio, vino, zucchero e lievito. Di certo non potevo non provare a replicarli una volta a casa ed in effetti è quello che ho fatto appena ho avuto due secondi liberi. Ne abbiamo provati di sapori diversi (quando siamo usciti di lì mi sembrava di aver comprato metà negozio), ma qui vi propongo i miei preferiti: i Canistrelli all’anice e quelli alle castagne.


Ingredienti per i Canistrelli all’Anice

250gr di Farina00
100 gr di Zucchero Semolato + q.b. per guarnire
70 gr di Olio di semi di Girasole
70 gr di Vino Bianco
13 gr di Semi di Anice
Mezza Bustina di lievito


Ingredienti per i Canistrelli alle Castagne

175 gr di Farina di Castagne
75 gr di Farina 00
110 gr di Zucchero Semolato + q.b. per guarnire
70 gr di Olio di Semi di Girasole
60 gr di Vino Bianco
Mezza Bustina di lievito


Come avrete notato non sono presenti né uova né burro, per cui sono adatti anche a chi è intollerante al lattosio o a chi è vegano. La preparazione è veramente molto semplice.

Mettete in una ciotola la farina e unitela al lievito. Per quelli alla castagna è importante setacciare bene le poveri in quanto la farina di castagne tende facilmente a creare grumi. Unite lo zucchero e formate un buco nel centro (fontana). Versatevi l’olio, il vino e nel caso i semi di anice. Ora tuffate nel centro la vostra manina e con movimenti circolari iniziate ad unire i liquidi con la farina, finché non prenderà consistenza e avrete bisogno di lavorare il composto con le due mani. Impastate velocemente su un piano fino a formare un panetto.canistrelliimpasto.jpg

In Corsica ho visto che la maggior parte dei negozi vende i Canistrelli con una forma ben definita, invece quello che mi ha stupito della biscotteria dove siamo stati è che avevano tutti forme irregolari, ogni biscotto era diverso dall’altro.  Per cui ho provato le due varianti.

Nel caso di quelli all’anice, con l’aiuto di un mattarello ho steso l’impasto, non troppo sottile. Poi con un coltello, incidendo delle diagonali, ho ricavato dei rombi, più o meno regolari.

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Per quelli alla castagna invece, staccate un pezzo di impasto e con le mani formate dei biscotti un po’ come volete, schiacciandoli un po’ qua e pizzicandoli un po’ di là (volevo assicurarvi che nessun biscotto è stato maltrattato durante la preparazione di questa ricetta).

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Ora passate i biscotti in una ciotola con dell’altro zucchero semolato in modo che i granelli si attacchino alla superficie.

Foderate una teglia con la carta da forno e posizionateli abbastanza distanti tra loro, perché lieviteranno un pochino. Ora cuoceteli a 180° per 25 minuti. Ci tengo a ricordarvi che le tempistiche di cottura dipendono dal vostro forno, il mio ci mette sempre un po’ di più. L’importante è che i biscotti risultino ben asciutti e dorati.Fate attenzione che non si brucino sul fondo.

Io sono una Biscottomane e li mangerei a tutte le ore del giorno, per colazione pucciati nel caffè latte, per merenda con una tazza di thé, ma dato che hanno un sapore molto deciso, soprattutto quelli alle castagne,  sono perfetti per il dopo cena, magari accompagnati con liquore o un vino liquoroso.

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