How to · Mandorla

How to: Latte di Mandorla fatto in Casa

LattediMandorla

“Dovrei provare a fare il latte di mandorla” è una frase che mi sono ripetuta spesso.
Sono stata sempre incuriosita su come si potesse ricavare una bevanda così fresca, dissetante dalle mandorle. Ci vorranno mille procedimenti particolari? Bisognerà trovare il modo di strizzare le mandorle una ad una? Serviranno degli aggeggi strani per spremerne il succo? Una domanda dopo l’altra, il “dovrei fare” è diventato “tanto lo si trova al supermercato”.
In realtà non l’ho mai comprato perché, una volta girata la confezione e e letta la lista degli ingredienti, mi è sempre passata la voglia. In fin dei conti dovrebbe esserci scritto solo Acqua e Mandorle, magari qualche dolcificante, però in piccole quantità, visto che di per sé le mandorle hanno un sapore abbastanza dolce. Già il fatto che il primo ingrediente della lista sia sempre lo zucchero, fa immaginare la quantità esorbitante che viene utilizzata. Dopo aver trovato addensanti, conservanti, chi più ne ha più ne metta, ecco finalmente le mandorle. A volte ne vengono usate talmente poche che…perché non aggiungerci l’aroma?!
Naturalmente non tutte le marche in commercio sono pessime, ma primo bisogna trovare quella giusta, secondo non sono per molto economiche.
Visto che mi era rimasta la voglia di provare a farlo e in giornate calde come queste non c’è niente di meglio di un bel bicchiere fresco di latte di mandorla, mi sono messa all’opera.

Ero in dubbio se mettere questa ricetta nella sezione ricette base o in how to. Infine ho deciso di sistemarla qui perché potete usare lo stesso procedimento con altra frutta secca: nocciole, noci, pistacchi etc.
Io utilizzo un frullatore, per cui il metodo che uso è abbastanza semplice, ma  richiede un pochino più di pazienza rispetto a chi utilizza l’estrattore (mi manca, non si può pretendere tutto dalla vita!).
Ora vi spiego come fare:

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Prima di tutto dobbiamo togliere la pellicina alle mandorle. Mettete sul fuoco un pentolino d’acqua e quando inizia a bollire, buttateci le mandorle. Fate sbollentare giusto un paio di minuti dopo di che scolatele. Ora pelarle sarà veramente semplice. Mettetele in un canovaccio. Richiudetelo con le mandorle all’interno e iniziate a strofinarle, vedrete che la maggior parte si sbucceranno da sole. Per le altre sarà comunque semplice pelarle con le mani. Ora le mandorle hanno bisogno di essere reidratate, perciò mettetele in una ciotola con i 600/700 ml d’acqua e lasciatele riposare per una notte, o comunque per non meno di 6 ore.
La mattina dopo mettete tutte le mandorle nel frullatore con una parte di acqua. Iniziate a tritare e subito vedrete l’acqua diventare bianca. Aggiungete l’acqua poco per volta, a seconda della consistenza che preferite. Io ho messo tutti i 700 ml ed ho ottenuto un latte di mandorla abbastanza liquido, adatto a essere utilizzato come bevanda. Se usate meno acqua rimarrà più cremosa. Frullate il tutto per qualche minuto.

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Sentirete già un profumo delizioso di mandorle e vi verrà voglia di mettere una cannuccia nel frullatore e di bervi tutto…aspettate, aspettate! Non è ancora pronto!
Dobbiamo filtrarlo, perché al suo interno c’è ancora la polpa delle mandorle. Io ho usato un sacchetto per filtrare (potete acquistarlo qui), ma se non ce l’avete potete utilizzare un setaccio a maglie strette coperto da un panno pulito. Metteteli sopra una ciotola, in modo che raccolga il latte. Una volta versato tutto, strizzate bene il panno.

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Lo scarto che vi rimarrà, la cosi detta okara, potete utilizzarla come ingrediente per dei biscotti, torte o barrette energetiche (qui non si butta via niente). La potete conservare per un paio di giorni in un contenitore chiuso, riposto in frigorifero.

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Ora imbottigliate il latte di mandorla..et voilà, più facile di quanto ci si aspettasse. Se riuscite a resiste potete conservarlo 3/4 giorni in frigo. Il mio è finito prima!
A me piace così naturale, ma se preferite, potete dolcificarlo con del miele o dello sciroppo. In questo caso vi consiglio di dargli un altra mescolata con il frullatore.
Potete berlo così o utilizzarlo nelle vostre ricette, per la colazione (qui un esempio), negli impasti o nei frullati.

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7 pensieri riguardo “How to: Latte di Mandorla fatto in Casa

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