Marmellate e Confetture

Marmellata ai Fiori d’Acacia e Mele

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Non c’è niente di meglio in primavera che passare i weekend all’aria aperta. Dopo un intera settimana nel grigiume della città, chiusa in ufficio, finalmente due giorni di respiro.
Io e il mio ragazzo abitiamo appena fuori Milano in una zona ancora abbastanza verde e rurale, perciò durante le belle giornate, spesso tiriamo fuori la bicicletta e iniziamo a pedalare.
Qualche weekend fa siamo andati a fare una delle nostre scampagnate e ci siamo subito accordi del profumo che emanavano i fiori d’acacia. Gli alberi di robinia erano pieni di campanelle bianche dalla fragranza dolcissima. Naturalmente ne ho riempito il cestinetto della mia bicicletta.
Solitamente i fiori d’acacia vengono usati per fare delle frittelle, ma a casa è periodo di dieta, quindi il fritto è bandito!
Ma quei fiori con un profumo e un sapore così dolce ( ebbene sì, li ho assaggiati crudi per curiosità) non mi davano pace. Dovevo farne qualcosa.
Fortunatamente c’è il nostro fidato internet sempre pronto a darci una mano nel momento del bisogno.

Ricerca: ricette con fiori d’acacia.

Risultati: frittelle di fiori d’acacia, fiori d’acacia in pastella…fritti..marmellata… MARMELLATA?! Che illuminazione!
Ho confrontato qualche ricetta è ho tentato l’esperimento.

Ingredientiacacia.jpg

Purtroppo non avevo tantissimi fiori  e sono riuscita a riempire solo un barattolino. Ma se ne avete raccolti di più tenete conto che la proporzione tra fiori e mele deve essere 1:1 e lo zucchero il 40% del peso delle mele. Per quanto riguarda l’acqua io vado un po’ ad occhio, ma non usate più di un limone e mezzo, se no rischiate che la marmellata diventi troppo aspra.

Prima di tutto bisogna lavare bene i fiori e asciugarli. Poi, armati di tanta pazienza, staccate tutti i petali dai grappoli e metteteli da parte.

Sbucciate le mele, togliete il torsolo e tagliatele a fettine sottili. Mettetele in un pentolino insieme allo zucchero il succo di limone e la scorza grattugiata e lasciate cuocere a fiamma bassa facendo attenzione che lo zucchero non caramelli troppo, aggiungendo un goccio d’acqua se necessario. Quando le mele si saranno ammorbidite, aggiungete i fiori (qualche d’uno l’ho tenuto da parte per metterlo intero nel vasetto) e la rimanente acqua se non l’avete messa tutta. Tenete sempre a fiamma bassa e coprite con un coperchio mescolando di tanto in tanto.

Quando i fiori saranno appassiti con l’aiuto di un  frullatore ad immersione tritate il composto finché non prenderà la consistenza che preferite. Se invece possedete un mixer o un frullatore normale, prima di passarlo fatelo intiepidire. Ora riponetelo nuovamente sul fuoco e lasciate cuocere finchè l’acqua non si sarà asciugata del tutto. Lo capirete quanto passando il cucchiaio sul fondo del pentolino la marmellata rimarrà compatta e non perderà altro liquido.

Ora prendete dei vasetti sterilizzati (ecco come fare) ancora tiepidi e disponete all’interno qualche fiore che avete tenuto da parte. Versateci la marmellata ancora calda. Chiudete bene i vasetti e ribaltateli. Lasciateli a testa in giù per almeno 15 minuti. In questo modo si formerà il sottovuoto.

DSC_0252_1scritta.jpg

Solitamente bisognerebbe lasciare le marmellate chiuse per almeno un mese, ma ero troppo curiosa e non ho resistito! L’ho assaggiata e devo ammettere che è molto particolare. Appena si apre il vasetto si sente il profumo dei fiori d’acacia e il sapore ricorda il miele.
Per essere stato un esperimento devo ammettere che è venuto meglio delle aspettative. Dovete provarla! Potete tentare altre varianti, come ad esempio potreste sostituire una parte di mele con delle ciliege.

È ottima sia sulle fette biscottate, che utilizzata per farcire altri dolci. Per via del profumo e il sapore delicato secondo me è più adatta alla piccola pasticceria, piuttosto che a una crostata. Ad esempio credo sia perfetta nel centro dei macarons.

Marmellatacollage

Un saluto e al prossimo esperimento.

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3 risposte a "Marmellata ai Fiori d’Acacia e Mele"

  1. Che ricordi mi hai fatto tornare in mente con i fiori di acacia….
    Ho la fortuna di abitare in un paesino di campagna che costeggia un fiume e dove l’acacia è copiosa e fiorisce abbondantemente, quando ero più piccolina ricordo che mia madre preparava le frittelle con i fiori di acacia, io ero l’addetta a staccare ogni fiorellino dal grappolo 🙂

    Piace a 1 persona

    1. Delle frittelle ne ho sempre sentito parlare, ma non le ho mai assaggiate purtroppo 😦 . L’anno prossimo ne raccoglierò di più così potrò provare a farle. Naturalmente se hai qualche consiglio o conosci una ricetta particolare, sono aperta ai suggerimenti!

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      1. So che esistono due scuole di pensiero per farle, una prevede di intingere le pannocchiette intete di fiori nella pastella e poi friggere, l’altra versione prevede invece di staccare ogni singolo fiore, impastarlo e poi friggerlo come fossero le frittelline tonde di carnevale 😊

        Piace a 1 persona

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